TAI JI QUAN 


 

 

Il Tai Ji Quan è una sintesi perfetta di: Arte Marziale, Disciplina Psicofisica e Via di Trascendenza ed Elevazione Spirituale.
E' la parte Esoterica delle Arti Marziali. E' tradizionalmente collocato nel sistema Taoista e fornisce un metodo di lavoro sul corpo, la mente e lo spirito estremamente preciso e completo; in particolare opera sull'alternanza e sull'equilibrio dello Yin e dello Yang, sull'inserimento armonico dell'uomo, come parte cosciente fra il Cielo e la Terra ed il suo collocamento e collegamento con l'Energia Universale. 

Il Tai Ji Quan può essere praticato da tutti: giovani e anziani; non esistono controindicazioni, anzi, in presenza di patologie di qualsiasi genere o natura, molto spesso la pratica viene consigliata come terapia. Fare Tai Ji Quan oltre al semplice piacere di praticare, dona: forma fisica, salute, forza, gioia, morbidezza, eleganza e dolcezza. 

Il Tai Ji Quan è un'arte meravigliosa, un vero elisir di lunga vita e felicità! 

E' un'arte antichissima e ben collaudata dallo studio e dalla pratica di grandi maestri, esercita il corpo, la mente e la circolazione dell'energia con dolcezza e allo stesso tempo con forza. 

Il significato, la comprensione del Tai Ji Quan non è nelle sue forme esteriori, ma nella sua interiorità.

Il Tai Ji Quan (Pugilato della Suprema Polarità) è assolutamente un'Arte Marziale. 

Solitamente la strategia adottata all'interno della maggior parte delle Arti Marziali consiste nel colpire l'avversario il più velocemente e duramente possibile, ignorando o preoccupandosi molto poco della propria incolumità. Gli avversari si fronteggiano concentrandosi esclusivamente sull'attacco, facendosi molto spesso reciprocamente male, e tanto più si viene colpiti, tanto più vi è il desiderio di pareggiare il «conto». Il desiderio di rivalsa è tipico di una filosofia che insegna che lo scopo, in un combattimento, è abbattere l'avversario, senza nessun altro interesse. All'interno delle Arti Marziali il Tai Ji Quan ha una posizione differente: la strategia essenziale è nel fluire insieme ai movimenti dell'avversario, invece di opporsi; per essere efficace, il praticante deve essere il più possibile calmo e rilassato. La forza nasce dal flusso di «QI» (energia interna) e non da semplici movimenti articolari. Due combattenti di Tai Ji Quan si fronteggiano avendo come scopo la percezione del punto «debole» dell'altro. 

In molte Arti Marziali si studia e si pratica per diventare si forti, ma anche bellicosi e aggressivi, nel Tai Ji Quan a rimanere calmi e composti; non certo a causa dell'indottrinamento o moralizzazione degli insegnanti, ma per la natura stessa del Tai Ji Quan. 

La filosofia del Tai Ji Quan non è patrimonio dei «signori della guerra», il cui scopo era ed è di uccidere e vincere, ma dei Maestri Taoisti che si proponevano e si propongono di prolungare la vita e di raggiungere l'immortalità. 

La Via Taoista e con essa il Tai Ji Quan è amore per la libertà, giocosità, spontaneità e indifferenza per la mondanità.