KMA - KENPO MARTHIAL ART

Il KMA nasce nel 2010 da una felice intuizione del Maestro Luca Franchetto.

Grazie alla sua grande esperienza nel Nippon Kempo, Arte tradizionale Giapponese, comprende la necessità di creare qualcosa in grado di avvicinare i giovani alle Arti Marziali.
Notiamo tutti quanto sia difficile, al giorno d’oggi, portare le persone verso un’Arte Marziale Tradizionale. Forse spaventa la “forma”, forse gli esami per i passaggi di cintura, forse un’etichetta troppo rigida o quant’altro, fatto sta’ che, pur arrivando sempre nuovi praticanti, il numero dei nuovi iscritti e’ sempre in calo.

Essendo il Nippon Kempo un’ Arte Marziale tra le più complete e’ molto semplice il passaggio, prendiamo le tecniche e mettiamole in un contesto piu’ giovane, più vivace; questo mantenendo comunque la disciplina ed il rispetto per il dojo e per i propri compagni.
Vengono tolti gli esami per il passaggio di cintura e vengono inserite le ore di frequenza, le cinture sono solo viola, marrone, nera e, dopo valutazione del Maestro, istruttore.

Del Nippon Kempo vengono mantenute tutte le tecniche di combattimento, in piedi e a terra, implementate col tempo da tecniche prese da altre discipline (gomitate, calci bassi, testate). Tecniche che sono state rimosse dal Nippon Kempo per il tipo di combattimento con corazza che ne impedisce di fatto l’utilizzo.

Il combattimento viene effettuato con protezioni, guantoni, maschere con griglia, parastinchi. Tutto per provare l’efficacia senza farsi male.

Ultimamente e’ stata inserita una divisa, maglietta e pantaloncini, ma ognuno e’ libero di usare l’abbigliamento che vuole. Visto il periodo di crisi economica nessuno e’ obbligato ad acquistare nulla.